Federazione Italiana Allevatori Colombi

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Statuto della Federazione

Titolo III
Organi Federali

Art. 16 - Gli Organi Federali sono:

    1 - AMMINISTRATIVI
a)    L'Assemblea dei Delegati;
b)    Il Consiglio Direttivo;
c)    Il Collegio dei Revisori dei Conti;

2 – TECNICO - ORGANIZZATIVI
d)    Il Comitato degli Esperti ( Ordine dei Giudici );
e)    La Commissione Tecnica;
f)    La Commissione Standards;


    1 - ORGANI AMMINISTRATIVI

Assemblea dei Delegati

Art. 17 - L'Assemblea dei Delegati è l'organo supremo della Federazione Italiana Allevatori di Colombi, ed è composta
dai rappresentanti delegati dalle Associazioni.
L'Assemblea ha il compito di indicare l'orientamento e gli indirizzi dell'attività federale e le sue delibere sono vincolanti per tutti. Ogni Delegato ha diritto ad un voto. I componenti del Consiglio Direttivo Federale, nonché i Presidenti, o altro membro, in rappresentanza del Collegio dei Revisori dei Conti, del Consiglio Direttivo degli Esperti, della Commissione Tecnica e della Commissione Standards hanno diritto a partecipare all’Assemblea e, se delegati, prendono parte alle votazioni.
Art. 18 – Le Associazioni colombofile hanno diritto ad avere almeno un delegato in seno all’Assemblea.
Il Delegato in carica che non potrà essere presente all'Assemblea può delegare altra persona della stessa Associazione
I delegati restano in carica 3 anni e possono essere riconfermati; i nominativi devono essere comunicati entro il 31 di Maggio alla F.I.A.C..
Art. 19 - L'Assemblea dei Delegati può essere ordinaria o straordinaria.
L'Assemblea ordinaria dei Delegati avrà luogo una volta all'anno, non oltre il 30 Giugno, in data stabilita dal C.D.F.
In essa il Presidente esporrà la relazione sull’attività svolta e proporrà all'approvazione la relazione finanziaria.
L'Assemblea straordinaria dei Delegati può essere convocata:
a)    dal C.D.F.  ogni qualvolta questi lo riterrà opportuno;
b)    su richiesta motivata al Presidente di almeno 1/5 dei Delegati.
Art. 20 - L'Assemblea dei Delegati deve essere convocata a mezzo avviso postale e dovrà essere recapitato almeno 15
gg. prima della data fissata per la riunione; nell'avviso di convocazione dovranno essere precisati il luogo, l'ora e l'ordine del giorno da trattare. Se la convocazione presenta all'ordine del giorno l'approvazione del bilancio, la lettera di convocazione dovrà essere corredata di copia dello stesso e dei suoi allegati, unitamente alla relativa relazione dei Revisori dei Conti.
Art. 21 - L'Assemblea ordinaria deve avere luogo nella località prescelta dalla precedente Assemblea ordinaria, mentre
l’Assemblea straordinaria avrà luogo nella località prescelta dal C.D.F.
Art. 22 - Gli Organi Federali e le Associazioni possono far includere altri argomenti  all'ordine del giorno
dell'Assemblea, purché le richieste relative giungano alla Segreteria della Federazione non meno di 30 gg. prima della data fissata per l'Assemblea.
Art. 23 - L'Assemblea è valida in prima convocazione con la presenza, in proprio o per delega, della maggioranza
assoluta ( metà più uno ) dei delegati; in seconda convocazione, che non potrà avvenire nello stesso giorno della prima, l'Assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei Delegati presenti.
Fa eccezione l'Assemblea straordinaria convocata per l'approvazione di modifiche statutarie o per deliberare lo scioglimento della F.I.A.C.;  in questi casi sono previste le maggioranze di cui all’art. 21 del Codice Civile.
Art. 24 - Tutte le delibere  dell'Assemblea  devono essere adottate con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei     presenti, tranne lo scioglimento che deve essere adottato con il voto favorevole dei delegati rappresentanti
almeno i tre quarti ( ¾ ) degli associati.

Art. 25 - Le votazioni sono effettuate: per alzata di mano, per appello nominale e per acclamazione.
Le votazioni per elezioni alle cariche federali devono essere sempre effettuate a scrutinio segreto; la votazione per acclamazione è ammessa solo per il conferimento di cariche " ad honorem "
Art. 26 - Le Assemblee sono presiedute dal Presidente in carica della F.I.A.C., in caso di sua assenza dal Vice
Presidente con più anni di anzianità come Consigliere. Quando l’Assemblea deve eleggere i suoi rappresentanti alle cariche federali, procede alla nomina di una Commissione Elettorale, composta da tre scrutatori.
Art. 27 - Dei lavori dell'Assemblea deve essere redatto un verbale firmato dal Presidente e dal Segretario,  contenuto in
un apposito registro vidimato e firmato dal Presidente in ciascun foglio. Copia del verbale  dovrà essere portata a conoscenza di tutte le Associazioni.
Art. 28 - In caso di assoluta necessità l'Assemblea dei Delegati può nominare un Commissario con il compito di
amministrare la F.I.A.C. e di preparare le elezioni per la nomina di un  C.D.F..
Il mandato affidato al Commissario può avere la durata massima di 3 mesi.

Consiglio Direttivo Federale ( C.D.F. )

Art. 29 – La F.I.A.C. è retta da un Consiglio Direttivo Federale, al quale spetta il compito di lavorare per la
realizzazione delle finalità statutarie e di garantire la piena osservanza dello Statuto e dei Regolamenti da parte dei tesserati.
Art. 30 -  Il Consiglio Direttivo Federale si compone:
a)    Un Presidente;
b)    Due Vice Presidenti;
c)    Un Segretario generale;
d)    Un Cassiere - Distributore anelli;
e)    Quattro Consiglieri
Il C.D.F. viene eletto dall’Assemblea dei Delegati.
Il Presidente viene eletto direttamente dall’Assemblea dei Delegati.
Art. 31 – Il C.D.F. resta in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere rieletti, ferma restando la loro regolare
posizione di tesseramento F.I.A.C.. La carica di Consigliere è incompatibile con quella di Revisore dei Conti.
Art. 32 – - Il C.D.F. si riunisce, su convocazione del Presidente:
a)    almeno due volte all’anno;
b)    ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno;
c)    su richiesta della maggioranza dei suoi componenti.
L'avviso di convocazione, contenente l’ordine del giorno,  deve essere inviato almeno 15 gg. prima di quello fissato per la riunione.  Le riunioni sono valide con la presenza della maggioranza dei Consiglieri.
Art. 33 – Un membro del C.D.F. cessa di far parte dello stesso:
a)    per dimissioni;
b)    per tre assenze consecutive dalle riunioni senza giustificato motivo
Il membro dimissionario o decaduto sarà sostituito nel C.D.F. con il primo dei non eletti nella graduatoria dell’ultima votazione per il rinnovo delle cariche federali e rimarrà in carica fino allo scadere del mandato del C.D.F.
Art. 34 – Il C.D.F. decade quando la maggioranza dei suoi componenti rinuncia contemporaneamente al mandato; il
C.D.F. dimissionario o decaduto rimane in carica per il disbrigo degli affari correnti, con il compito di indire nuove elezioni entro tre mesi dalla data delle dimissioni o della decadenza.
Art. 35 – Spettano al  Consiglio Direttivo Federale:
a)    l’accettazione dei membri ordinari;
b)    l’amministrazione del patrimonio federale;
c)    l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea dei Delegati;
d)    la radiazione dei soci e le sanzioni disciplinari in ogni caso;
e)    l’organizzazione annuale di una esposizione a carattere nazionale e la coordinazione dell’opera che le Associazioni sono tenute a svolgere in tali occasioni;
f)    il proporre all’Assemblea dei Delegati modifiche ed aggiunte allo Statuto federale;
g)    la designazione dei Membri Onorari;
h)    la nomina dei componenti degli organismi di carattere tecnico che si reputi necessario designare.
i)    l'organizzazione di manifestazioni internazionali.
Art. 36 – Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei presenti; le votazioni possono essere palesi o a scrutinio
segreto.
Art. 37 - Tutti i verbali delle riunioni del C.D.F. firmati dal Presidente e dal Segretario generale, sono riportati in
apposito registro numerato e vidimato in ciascun foglio dal Presidente.
 Copia di detto verbale deve essere portato a conoscenza di tutte le Associazioni.
Art. 38 – Il Presidente del C.D.F. è capo della F.I.A.C., la rappresenta legalmente, vigila e controlla gli Organi federali,
autorizza i mandati di pagamento. In caso di assenza o di impedimento temporaneo del Presidente le funzioni di questo vengono espletate dal Vice Presidente con più anni di anzianità come consigliere.

Art. 39 -  Il Segretario generale provvede al disbrigo della corrispondenza d'ufficio, alla tenuta del registro protocollo,
compila e tiene aggiornato lo schedario dei tesserati, provvede alla distribuzione degli stampati federali. In caso di sua assenza o di impedimento temporaneo le sue prerogative spettano al Cassiere o da un Consigliere nominato dal C.D.F.
Art. 40 - Il Cassiere provvede alla riscossione delle entrate, al pagamento delle spese effettuate, su autorizzazione del
Presidente o di altra persona delegata, alla compilazione del bilancio e della situazione patrimoniale; egli è responsabile della cassa di cui depositerà l'eccedenza  presso un Istituto di Credito. Il Cassiere se persona diversa dal distributore anelli, dovrà confrontare i pagamenti effettuati dalla Associazioni, prima di autorizzare la spedizione e la distribuzione degli anelli federali, ai Presidenti o ai Segretari delle Associazioni affiliate alla F.I.A.C., i quali sono responsabili della regolare distribuzione ai soci federati di loro competenza e debbono vigilare affinché gli anelli non vengano utilizzati da allevatori non federati.

Collegio dei Revisori dei Conti

Art. 41 - Il collegio dei Revisori dei Conti, si compone di 3 membri effettivi e di 2 supplenti. I membri vengono eletti
dall'Assemblea dei Delegati, durano in carica 3 anni e possono essere rieletti; nella loro prima riunione procedono alla nomina del loro Presidente. La carica di Revisore è incompatibile con quella di membro del C.D.F.
Art. 42 - E' compito dei Revisori dei Conti:
a)    esaminare le risultanze dei bilanci consuntivi annuali della F.I.A.C. compresi quelli degli Organi con autonomia di gestione finanziaria;
b)    verificare che ogni uscita  sia documentata con regolari pezze giustificative;
c)    presentare, alla fine dei lavori, una relazione all'Assemblea dei Delegati;
d)    procedere ad ispezioni contabili amministrative ogni qualvolta lo ritengano necessario.
Tutte le volte che gli stessi procedono ad atti di ispezione o a controlli, devono predisporre una relazione da verbalizzarsi nell'apposito registro. I rilievi emersi in sede di ispezione saranno segnalati all'Assemblea dei Delegati. Nel caso vengano accertate irregolarità amministrative, queste dovranno essere contestate e verbalizzate.

2 – ORGANI TECNICO – ORGANIZZATIVI

Comitato degli Esperti  ( Ordine dei Giudici )

Art. 43 - I giudici sono riuniti in un organo tecnico denominato " Comitato degli Esperti ", il quale fa parte integrante
              ed integrale della F.I.A.C. come Organo tecnico-organizzativo. Il Comitato degli Esperti è retto da apposito
regolamento, approvato dal C.D.F.. Le deliberazioni di tale Comitato devono essere trasmesse al C.D.F., il
quale ha il potere di annullamento, qualora le stesse risultassero in contrasto con il regolamento dell'Ordine
stesso o con lo Statuto F.I.A.C..
Art. 44 - Il Comitato degli Esperti è retto da un Consiglio Direttivo composto da:
a)    Un Presidente;;
b)    Un Vice Presidente;;
c)    Un Segretario – Cassiere;
d)    Quattro Consiglieri.
Art. 45 - Il Comitato Giudici ha anche il compito, oltre a quello di designare i Giudici nelle manifestazioni, di redigere
e di mantenere aggiornati gli schemi di giudizio, nonché di procedere alla formazione ed all’aggiornamento dei giudici stessi.
Art. 46 - La F.I.A.C. stanzia nel suo bilancio, un contributo annuale da erogarsi al Comitato degli Esperti, stabilito in
base al bilancio preventivo del Comitato stesso. Il bilancio dovrà essere preventivamente autorizzato dal
C.D.F.

Commissione Tecnica

Art. 47 - La commissione tecnica è costituita da 3 membri nominati dall'Assemblea dei Delegati, essa ha il compito di
controllare ed autorizzare i regolamenti delle manifestazioni organizzate delle Associazioni federate e deve vigilare affinché tutte le manifestazioni si svolgano in modo corretto.
I membri della Commissione tecnica durano in carica 3 anni, possono essere rieletti e nella loro prima riunione eleggono il Presidente. Dei loro lavori deve essere redatto un verbale contenuto in un apposito registro.

Art. 48 - Il parere espresso dalla Commissione tecnica circa la correttezza dei regolamenti delle manifestazioni
colombofile è determinante per il C.D.F. per concedere l'autorizzazione ad organizzare le mostre delle Associazioni Federate. Naturalmente la decisione presa dalla C.T. non deve essere in contrasto con lo Statuto  ed i Regolamenti federali.
Commissione Standards

Art. 49 – La Commissione Standards è costituita da un Presidente, designato dal C.D.F., e da quattro membri, nominati
Dal Comitato degli Esperti. Essa ha il compito di redigere e di mantenere aggiornati gli standards italiani delle razze di colombi, con il contributo dei Gruppi di specializzazione e secondo le direttive impartite dalla Commissione Standards della Federazione Europea di Avicoltura e di Coniglicoltura.

Art. 50 – La F.I.A.C. stanzia nel proprio bilancio un contributo annuale da erogarsi alla Commissione Tecnica ed alla
Commissione Standards, in base al bilancio preventivo delle commissioni medesime. Detto bilancio dovrà essere preventivamente approvato dal C.D.F.